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Liebster award per il Taccuino giallo

liebsterblogaward

Come ogni meme che si rispetti, anche questo deve seguire delle semplici regole:
* Ringraziare la persona che ci ha nominato linkandone il post o il blog, subito un grazie a Diego Agosto e al suo anticonvenzionale blog Silverfish imperetrix
* Esporre il logo del meme
Doverosamente e con malcelato orgoglio

* Rispondere alle 11 domande stabilite dalla persona che ha dato il premio

Pronti:

1) Perché hai deciso di aprire un blog?Perchè è uno strumento eccellente per poter disquisire di tutto ciò che mi piace, interessa e appassiona oltre che un’ottima palestra per esercitare la scrittura non soltanto in forma narrativa.

2) Potessi tornare indietro nel tempo per cambiare una sola cosa nella tua vita, cosa faresti?Quando finite le medie su incessanti pressioni famigliari avevo ceduto iscrivendomi a un Istituto tecnico Industriale. Scuola che non mi piaceva e non mi interessava minimamente. Volevo fare il Liceo classico!

3) La prima volta che hai avuto davvero paura.Una sera in campagna, ascoltando uno zio raccontare di una sua esperienza a una seduta spiritica. Ero agghiacciato.

4) Slow food, Fast Food o Junk Food?Per la carità, potendo scegliere Slow food tutta la vita ma raramente è possibile.

5) Hai la possibilità di spendere centomila euri. Cosa compri?Una cantina, sforzandomi di dare il mio contributo al territorio.

6) Piatto preferito.Risotto in qualsiasi maniera

7) Una cosa che proprio non sopporti.La prepotenza dei ricchi disonesti

8) Hai la possibilità di esprimere un solo desiderio. Quale? (Ma il genio della lampada non vuole sentire roba da Miss Italia, tipo sconfiggere la fame nel mondo e simili)Vivere dignitosamente di ciò che scrivo.

9) Qual è la cosa più brutta che hai detto a un’altra persona o che qualcuno ti ha detto.Accontentiamo entrambe le campane; che ho detto io: una bestemmiona durante un litigio; che mi hanno detto, una ex: c’è qualcosa in te che attira le donne verso altri uomini.

10) C’è stato almeno un libro del quale non sei riuscito a raggiungere la fine? Quale e perché.Dall’Albero al Labirinto di Umberto Eco. Un saggio dottissimo ma esageratamente specialistico. Mi mancavano delle basi per proseguirlo sensatamente ma un giorno lo affronterò di nuovo…

11) Il peggior film che tu abbia mai visto e il peggior disco che tu abbia mai ascoltato.Un tè con Mussolini, di Zeffirelli. Talmente brutto e con una recitazione al limite del ridicolo, da imbarazzare lo spettatore. Per il disco mi viene in mente The Invisible touch: plasticosissimo e molto anni ’80; se si guarda a quel che erano i Genesis prima, crolla miseramente all’ascolto.

* Postare 11 informazioni su me stesso

  1. Sono nato prematuro di sette mesi e questa cosa in Piemonte ha un suo perchè. La leggenda vuole che si posseggano poteri particolari. L’unica cosa che giustifica la mia condizione fin’ora però é un’abilità istintiva nei massaggi e le mani perennemente calde.
  2. Sono maniaco degli impermeabili, ne ho alcuni di diverse fogge e non vedo mai l’ora che il meteo mi permetta d’indossarli.
  3. Coltivo la cavalleria, la pratico incurante di passare per desueto o eccentrico e non la considero una forma gentile di maschilismo
  4. Nella lettura faccio convivere serenamente sia ebook che libri cartacei e considero la diatriba tra i due formati una questione sterile e inutile.
  5. A dispetto della nascita prematura, sono arrivato tardi ad alcuni, fondamentali piaceri della vita come il sesso e l’alcool ma l’importante è arrivarci
  6. Ho servito il mio paese per anni sotto le armi ma ho un’idea estremamente personale del patriottismo e che attualmente non si conciglia con quel che è diventata l’Italia.
  7. Sono fermamente convinto che se non mi fossi messo a scrivere sarei una persona profondamente diversa e probabilmente peggiore.
  8. Sono appassionato di horror. Più è angoscioso, violento e sanguinoso e più mi piace. Questo fa di me una persona estremamente calma, pacata e pacifica.
  9. Sono un soccorritore volontario della Croce Rossa. L’unica opera di volontariato che faccio e della quale sono orgogliosamente fiero
  10. Posso resistere a tutto tranne che a un bel paio di gambe in autoreggenti
  11. Una serie di problemi alla schiena mi hanno abbassato di quasi quattro centimetri la statura.

* Creare 11 domande per le persone a cui si darà a sua volta il premio

  1. Cosa pensi della blogosfera oggi
  2. Credi nell’Europa come entità politica?
  3. Il tuo miglior pregio
  4. Il tuo peggior difetto
  5. Come vedi la letteratura di genere nel prossimo futuro?
  6. La tua idea di Cultura
  7. Se diventassi il Presidente del Consiglio quale sarebbe la tua prima riforma?
  8. La regione italiana che ti stuzzica di più la curiosità
  9. Cosa ne pensi dei premi come questo che hai ricevuto?
  10. Social preferito?
  11. Riassumiti in quattro aggettivi

* Scegliere altre persone da premiare tra i blogger con meno di 200 follower.

Fra le provincie

Lo spettatore indisciplinato

Redjack

Direi che è tutto e con rinnovata gratitudine e soddisfazione passo il testimone

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Informazioni su Fabri

Lavoro per sfamarmi, scrivo per vivere. Dietro questo motto si presenta Fabrizio Borgio che nasce prematuramente nella città di Asti il 18 giugno 1968. Appassionato di cinema e letteratura, affina le sue passioni nell’adolescenza iniziando a scrivere racconti. Trascorre diversi anni nell’Esercito. Lasciata l’uniforme, bazzica gli ambienti artistici astigiani, segue stages di sceneggiatura con personalità del nostro cinema, tra cui Mario Monicelli, Giorgio Arlorio e Suso Cecchi d’Amico. Collabora proprio come sceneggiatore e soggettista assieme al regista astigiano Giuseppe Varlotta. La fantascienza, l’horror, il mistero, il fantastico “tout court”, gialli e noir sono i generi che maggiormente lo coinvolgono e interessano. Esordisce partecipando con un racconto breve al concorso letterario “Il nocciolino” di Chivasso e ricevendo il premio della giuria. Ha pubblicato Arcane le Colline nel 2006 e La Voce di Pietra nel 2007. Per Fratelli Frilli Editori pubblica nel 2011 Masche (terzo classificato al festival Lomellina In Giallo) e nel 2012 La morte mormora. Nel 2014 esce Vino rosso sangue, il primo noir che vede protagonista l’investigatore privato Giorgio Martinengo. Nei primi mesi del 2016 esordisce con la Acheron Books di Samuel Marolla e pubblicherà in formato elettronico e cartaceo il romanzo IL SETTIMINO, terza avventura dell'agente speciale del DIP Stefano Drago. Dal 2015 è membro della Horror Writers Association. Sposato, vive a Costigliole d'Asti sulle colline a cavallo tra Langhe e Monferrato con la sua famiglia e un gatto nero di nome Oberyn, dove oltre a guadagnarsi da vivere e scrivere i suoi romanzi, milita nella locale sezione della Croce rossa Italiana come soccorritore. Membro ONAV è anche assaggiatore di vino.

4 risposte a “Liebster award per il Taccuino giallo

  1. Diego

    Grande Fabrizio!
    Vedo che sulle scelte scolastiche abbiamo gli stessi rimpianti…
    Spero sinceramente che il tuo desiderio si avveri perché lo meriti!
    Ps.
    Grazie per l’anticonvenzionale, lo apprezzo molto! 🙂

    Mi piace

  2. Bravo Fabrizio!
    Con infinita stima.

    Mi piace

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