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Di torri dorate, ignoranza e sogni perduti, (parte seconda)

Prosegue la disgressione…

Taccuino da altri mondi

Nel post precedente avevo concluso citando Steve Jobs, forse primo personaggio/icona a essersi spento nel XXI secolo. Quello che lasciò il proprio testamento spirituale durante il celebrato discorso alla Stanford University, ricordate? “Stay hungry stay foolish“…Ci sarebbe da aprire tutto un discorso, complesso e controverso sui malintesi nati dalle parole di Jobs, su quanto abbia avuto ragione per alcuni versi e per altri la stragrande maggioranza dei suoi estimatori (a parole) si rinneghino con i fatti ma andrei OT e le questioni che sto squadernando in questi post sono già di per se’ labirintiche.

La contraddizione colossale nasce dal fatto inequivocabile che più nessuno ha fame. La fame di sapere si è estinta e se non del tutto è sulla buona strada. Ora non è così scontato risalire a questo falso senso di sazietà che ci sta portando a diventare un popolo di analfabeti funzionali. Entra…

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Informazioni su Fabri

Lavoro per sfamarmi, scrivo per vivere. Dietro questo motto si presenta Fabrizio Borgio che nasce prematuramente nella città di Asti il 18 giugno 1968. Appassionato di cinema e letteratura, affina le sue passioni nell’adolescenza iniziando a scrivere racconti. Trascorre diversi anni nell’Esercito. Lasciata l’uniforme, bazzica gli ambienti artistici astigiani, segue stages di sceneggiatura con personalità del nostro cinema, tra cui Mario Monicelli, Giorgio Arlorio e Suso Cecchi d’Amico. Collabora proprio come sceneggiatore e soggettista assieme al regista astigiano Giuseppe Varlotta. La fantascienza, l’horror, il mistero, il fantastico “tout court”, gialli e noir sono i generi che maggiormente lo coinvolgono e interessano. Esordisce partecipando con un racconto breve al concorso letterario “Il nocciolino” di Chivasso e ricevendo il premio della giuria. Ha pubblicato Arcane le Colline nel 2006 e La Voce di Pietra nel 2007. Per Fratelli Frilli Editori pubblica nel 2011 Masche (terzo classificato al festival Lomellina In Giallo) e nel 2012 La morte mormora. Nel 2014 esce Vino rosso sangue, il primo noir che vede protagonista l’investigatore privato Giorgio Martinengo. Nei primi mesi del 2016 esordisce con la Acheron Books di Samuel Marolla e pubblicherà in formato elettronico e cartaceo il romanzo IL SETTIMINO, terza avventura dell'agente speciale del DIP Stefano Drago. Dal 2015 è membro della Horror Writers Association. Sposato, vive a Costigliole d'Asti sulle colline a cavallo tra Langhe e Monferrato con la sua famiglia e un gatto nero di nome Oberyn, dove oltre a guadagnarsi da vivere e scrivere i suoi romanzi, milita nella locale sezione della Croce rossa Italiana come soccorritore. Membro ONAV è anche assaggiatore di vino.

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